Il viaggio più avventuroso di tutti è quello che ci porta a riempire il vuoto di una pagina bianca. Hai il coraggio di affrontare questa sfida? Allora puoi diventare uno di noi... Un Narranauta!
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Marzo 22, 2006 |
La fugaUn piede davanti all'altro, chissà da quanto tempo; non lo sapeva più nemmeno lui.
I morsi della fame cominciavano ad essere evidenti; a volte aveva delle fitte così forti da doversi fermare, contro ogni logica e prudenza. Allora cercava un punto poco in vista, magari acquattandosi dietro uno dei rari arbusti che costeggiavano il nastro di polvere che stava percorrendo, un po' come quando sentiva il rumore lontano di un motore e cercava disperatamente un riparo, correndo di qua e di là finché riusciva a mimetizzarsi con l'ambiente. In questo sì, almeno in questo, era un vero maestro. Poi guardava passare la macchina a pochi metri da lui, mangiava in silenzio la polvere che questa alzava. E la polvere gli seccava ancora di più la gola, giusto per ricordargli che probabilmente non ce l'avrebbe fatta.
Il più delle volte era solo un veicolo di passaggio sulla via principale che portava da Alba a Selva o viceversa. Solo in due occasioni era stato superato da un veicolo delle Dive, e uno di questi pareva proprio cercare lui, col suo incedere lento e le occhiate penetranti che gli occupanti davano a destra e a sinistra, in cerca della preda. Difficile dire con certezza se fosse lui, in quel frangente, la preda: quegli animali non erano mai sazi.
Ma l'aveva sempre fatta franca, e aveva sempre potuto riprendere il cammino. Alba non era lontana, lo sentiva, e non poteva cedere. Forse lì sarebbe stato braccato, forse l'avrebbe spuntata. In ogni modo, aveva ancora con sé quella fiala di veleno di serpente: dov'era prima, in ogni caso, non sarebbe tornato mai.
Se la fame lo tormentava, era l'esigenza di bere che proprio non sopportava più. Aveva trovato una pozzanghera un giorno e mezzo prima, acqua stagnante ma utile allo scopo; e pazienza per la dissenteria che gli aveva causato. Se ne avesse trovata un'altra avrebbe bevuto di nuovo. Perché non sarebbe morto. Non per loro. Non avrebbe dato loro questa soddisfazione.