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Aprile 9, 2006

Da: L'Alternauta

L'arrivo


Un piccolissimo sobbalzo fa comprendere a Judas di essere arrivato. "Il viaggio alterdimensionale è istantaneo...." mormora ricordando le lezioni teoriche. La visione, da confusa, si fa presto netta e precisa, Judas spalanca gli occhi ed immediatamente un'espressione di enorme stupore gli si stampa in viso.

Judas si trova in uno stanzone, con scrivanie e fogli sparsi; uno stanzone maledettamente familiare, ma le sue sinapsi si rifiutano di fare i necessari collegamenti logici. Ogni barriera cade, però quando Judas, dopo aver fatto qualche incerto passo avanti scende da una piattaforma, si volta e non può fare a meno di vederlo. L'uovo.

"Ma... com'è possibile? Forse il viaggio non ha funzionato? E dove sono andati tutti?" Judas prova ad attivare la trasmittente che lo tiene in contatto con la sua Terra di origine, ma sente solo un fruscio di sottofondo. "Terra 1 mi sentite?... Base Terra 1?" Un gemito inarticolato esce dalla sua bocca quando, molto attenuato, gli sembra di sentire l'eco della sua voce in cuffia.

Judas cammina come ubriaco tra le postazioni di Lev e Jo, sulla quale vede addirittura il volume stampato con le descrizioni delle Terre alternative e ne sfoglia alcune pagine, meccanicamente. Inciampa sulla treccia di cavi di alimentazione della cabina uovo e si dirige verso la porta scorrevole dalla quale il generale Tamahori era apparso solo qualche istante prima.

O qualche giorno prima? O anni? Diverse decine di frequenze prima o dopo nello spettro del reale? O dell'irreale?

Judas si trova a correre senza controllo verso la porta scorrevole, il cui meccanismo non è veloce abbastanza per aprirsi in tempo ed interrompe bruscamente la sua corsa, facendolo cadere.

Quando Judas si rialza la porta è aperta ed egli ne varca la soglia, questa volta senza agitazione o fretta. Il corridoio che porta verso l'esterno della costruzione governativa è vuoto e buio e non un rumore interrompe il pulsare del sangue che Judas sente nella testa.

Superato il posto di controllo d'accesso (la guardiola vuota) Judas si trova di fronte alla porta-parete in vetracciaio opaco che lo separa dal mondo esterno.

"Fa che tutto sia a posto" mormora sottovoce, anche se non riesce a pensare a quale scenario questo augurio possa corrispondere.

La parete si apre scorrendo su guide invisibili e Judas esce all'esterno.

Ascolta il file audio!



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